martedì 21 maggio 2013

AMEN


Ho appena sentito una notizia al tg che mi ha lasciato perplesso.
Uno scrittore francese di 78 anni che non ho mai sentito nominare, un certo Dominique Venner, si è sparato un colpo di pistola in bocca sotto l'altare di Notre Dame, per protestare contro la legge a favore dei matrimoni gay. 
Aveva annunciato un gesto eclatante nel suo blog solo poche ore prima.

"Ci vorrà certamente un gesto nuovo, spettacolare e simbolico per scuotere la sonnolenza, scrollare le coscienze anestetizzate e risvegliare la memoria delle nostre origini", ha scritto Venner, sul suo blog, condannando i matrimoni gay e annunciando la sua morte. "I manifestanti del 26 maggio hanno ragione di gridare la loro collera. Una legge infame che, una volta votata può sempre essere abrogata". Per Venner però "non basterà organizzare delle gentili manifestazioni di strada per impedirle (ndr le nozze gay)". Bisognerà invece procedere a una vera "riforma intellettuale morale". E ha parlato del rischio che "la Francia cada nelle mani degli islamisti". (fonte La Repubblica online)

Venner è un ex militante di estrema destra. Uno storico e un saggista molto noto. Un convinto assertore dell'assurdità di una legge che rende i cittadini (gli uomini) tutti uguali davanti alla legge (e per chi ci crede a Dio.)

Per me, Venenr, è solo un vecchio uomo mangiato vivo dall'odio.
Uccidersi per difendere un'ideale ha un senso se quell'ideale ha, appunto, un senso.
Uccidersi per limitare la libertà degli altri... per segnare una linea... qui i giusti e laggiù gli infami... gli impuri... i malati e i depravati... chi si uccide per dire che non ama ma odia... ecco, per me... è solo un vecchio stupido che non vede oltre i suoi limiti morali e culturali.

Un gesto politico assurdo.
Un gesto umano deprecabile.
Un gesto stupido... e inutile.

E la scelta di una chiesa dice moltissimo.
Dio è altrove.
E non vive nelle tue parole vuote e violente... caro Venner.

Riporto qui le parole del giovane scrittore Max Bosso lette su Facebook.

"Solo perché sia chiaro. E' l'odio ad avere spinto il signor D. Venner a spararsi davanti all'altare di Notre Dame. Non l'amore. Non la passione politica. Non un sentimento di nobile affezione per le proprie ideologie. Ma l'odio. Un odio così incontenibile da condurlo alla disperazione. Un odio così radicato e viscerale da fargli dimenticare che Dio, quello stesso Dio che alcuni immaginano (o sperano) spietato con gli omosessuali, con i suicidi non è, né sarà mai, meno crudele."

Amen.

19 commenti:

  1. Che tristezza! Io però credo che Dio non sarà crudele....

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  3. Lo hai scritto due volte per ribadire il concetto? :-)

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    1. No, lo ha postato due volte. Ma ho rimediato! Chissà quando si incontrerà con Don Gallo cosa si diranno....

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    2. Dirà... come minino... "Brutto pirla che non sei altro!"

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  4. Bastasse un amen. Ci frantumeranno i cosiddetti per costui. Ma che sia l'ennesima vittima dell'omofobia (la sua) non lo prenderanno proprio in considerazione. L'odio uccide.

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    1. Hai proprio ragione. Un gesto stupido di un uomo stupido.

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  5. se voleva fare un gesto eclatante avrebbe dovuto darsi fuoco sull'altare, due volumi in mano. alla destra la costituzione francese e alla sinistra la bibbia (come vuole l'iconografia)e correre lungo le navate fra due ali di gente per consumarsi alla fine al flash dei fotografi e telecamere sul sagrato come una vera diva.
    Altrimenti molto meglio i sonniferi, come Dalidà giusto per rimanere in Francia.
    la pistola, parafrasando freud è il pene che molto probabilmente s'è negato per tutta la vita.

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    1. Ecco una persona con un'idea precisa e scenografica di cosa bisogna fare per farsi notare. Complimenti. Non avrei saputo fare di meglio. :-)

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  6. Hai letto "A volte ritorno" di John Niven? Ecco, io Dio se ci fosse lo immaginerei così...
    Elena

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    1. Faccio fatica a consigliare. E se poi non ti piace?
      E' un romanzo divertente, amaro e paradossalmente non si può dire se finisce bene o male. Il protagonista è Gesù.

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    2. Io prendo nota... non si sa mai. :-)
      Grazie.

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  7. Il gesto eclatante l'ha compiuto comunque, chiaro, avrebbe potuto essere più coreografico, ma spararsi in pieno giorno davanti all'altare di Notre-Dame resta un ottimo modo per catalizzare l'attenzione. Per un giorno.

    Infatti, l'aspetto che mi colpisce è che una persona del suo calibro intellettuale (va riconosciuto, nonostante le sue spesso ripugnanti idee)non abbia considerato che in una società ipercinetica, ipertecnologizzata e superficiale come la nostra, dove gli individui vivono in sovraesposizione mediatica e sono costantemente bombardati da immagini e notizie estreme al punto da essere desensbilizzati e in overloading cognitivo, il suo gesto si sarebbe disperso nell'enorme flusso dell'informazione senza produrre nulla (in un senso o nell'altro), riducendosi a spunto per scambi effimeri come questo.
    Non tra un mese, tra una settimana molti di coloro che ora ne discutono con partecipazione non si ricorderanno neanche il suo nome.

    Non escludo che l'ultima frase di barbanera1977 racchiuda verità. Ci ho pensato anch'io.

    Comunque caso esemplare di un problema che si risolve da solo. Auspico che i seguaci del credo di Venner prendano esempio.

    Stefano

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    1. La tua osservazione è verissima. Il mondo dell'informazione digerisce tutto e molto in fretta.

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  8. Se avesse mai sperimentato una OBE, non si sarebbe mai suicidato. Nella prossima vita sarà sicuramente un omosessuale, ha solo accelerato i tempi...

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