martedì 28 giugno 2011

MASCHERE E HAMBURGER


Io ho una nipotina che sembra un manga personificato.
Silenziosa, curiosa, occhi neri, capelli neri dritti come spaghetti, frangetta, una vocetta simil-Lisa-Simpson e un carattere socievole e dolce.
Domenica sera, invitato alla festa di compleanno della mia amica Francie, ho provato la gioia di vederla in azione nel giardino della casa, con tutti gli altri bambini figli di amici e parenti.
Il giorno prima, una mia sorella, mi aveva raccontato che Bubba, la mia nipotina, a una cena di famiglia, veniva imitata nella parlata da un cuginetto di 3 anni, finché lei, infastidita, guardandolo fisso negli occhi gli aveva sussurrato, minacciosa: "Ma tu...da me...cosa vuoi!"
Ho raccontato la scena ai miei amici Stefanino e Graziano, e conoscendo la bimba in questione, hanno riso solo immaginandosi la scena.
Torniamo alla festa.
Mentre mi godevo il fresco della sera mangiando pasta al forno (buonissima!) e lumachine alla sassarese (bollite con l'aglio) potevo ammirare i giochi e le evoluzioni dei bambini.
A un certo punto vedo Bubba che sotto un albero di limone trova una maschera verde e ringhiante con le sembianze di Hulk. Prontamente la indossa e inizia a girare per il giardino una versione manga di 4 anni con i capelli a caschetto del mostro della Marvel.
Tutto bene finché non si avvicina a una bimba di 2 anni in grembo alla madre: la bimba come vede la maschera mostruosa si spaventa e inizia a urlare come una matta. Bubba non si scompone. Resta ferma, immobile davanti alla bambina e la fissa con il suo viso orrendo.
La mamma, per fare capire alla figlia che si tratta di un gioco, solleva la maschera per far vedere che sotto le fattezze mostruose c'è una bambina.
Bubba fissa la scena con i suoi occhi neri e imperscrutabili.
La bimba non si tranquillizza per niente e continua a piangere disperata.
Ci penserà Francie a requisire la maschera per evitare altri problemi.
Bubba ci rimane male e si avvicina al tavolo, con il volto triste, con la sua enorme cintura di Batman, per dirmi che le hanno portato via la maschera verde.
Cerco di farle capire che non è nulla di grave e che si può giocare con altro, e lei mi risponde serissima: "Ma io sono Batman e devo fare paura!"
In quel momento capisco che la sua azione nei confronti della bimba urlante era consapevole e premeditata.
Bimba diabolica!
Riprende a giocare subito dopo, inventandosi altre avventure...a un certo punto la sento urlare verso una bambina più grande, quindi dominante: "Principessa delle Stelle...hanno catturato il Principe degli Abissi e lo vogliono uccidere!" e tutti a correre in soccorso del Principe sopraffatto dalle forze del male.
Più avanti, durante la festa, Bubba riesce finalmente a conquistare un fucile da cow-boy del padrone di casa, Attila, e inizia a girare per il giardino come una vendicatrice della notte.
Vede una bambina tutta sola che mangia un pezzo di carne e le dice: "Ti posso sparare?".
E la bambina risponde: "No, non ho voglia di essere sparata adesso!"
E Bubba: "Ma io ho il fucile da cow-boy...dai, posso spararti?"
E la bambina, irremovibile, risponde: "No, non mi va".
"E va bene" , si rassegna Bubba. "Ma quando ne hai voglia me lo dici, così vengo e ti sparo?"
"Va bene", ribatte la bambina, mangiando la sua fetta di carne.
Ultima perla: Stefanino di occupa della carne che cucina nella griglia. Vede arrivare Bubba che lo fissa con il suo musetto serio. Ricordando l'episodio che gli ho raccontato la sera prima le fa, guardandola fissa negli occhi: "Ma tu...da me...cosa vuoi?"
E lei, serafica, risponde: "L'hamburger!"

Lo confesso: mi sono innamorato della mia nipotina così tanto che è stata lei il prototipo per un personaggio speciale del mio romanzo.

8 commenti:

  1. ahahahah!!! ti dirò che l'ho pensato fin dalle prime righe del tuo post che fosse lei la tua ispiratrice!!

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  2. E' meraviglioso il mondo dei bambini ! L'avevo pensato subito anch'io pensando al budino !

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  3. Anche io sono innamorato della mia cuginetta, è dolcissima :)

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  4. a me e' prorpio una forza! :D
    speriamo pero' che crescendo si addolcisca seno sai che furia quando sara una adolescente :D

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  5. Vincenzo de Letteriis28 giugno 2011 21:26

    Senza i bambini che giocano a fare i grandi ci sarebbero solo adulti incapaci di tornare bambini; adulti che, se sparano, lo fanno per davvero.

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  6. Bubbabell è una bambina dolcissima. Si è solo calata nel ruolo alla perfezione. Ecco, spero che possa essere così sempre...una Bubba che sa adattarsi al contesto!

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  7. mitica bambina diabolicaaaaaaaaaaaaaa...ahahaha...
    Prezzemolino MEFISTOFELICO

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  8. fantastica. Sembra davvero la bimba dei simpson. Ma tu da me cosa vuoi?.... l'hambuger! (non fa una piega....:)

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