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lunedì 22 luglio 2013

CONSERVE DI ODIO


Inizio a pensare di essere un vasetto di ODIO concentrato.
Odio molte cose e forse non me rendo pienamente conto.
Mi ci ha fatto pensare ieri sera, durante la fine del servizio serale, la mia collega bionica (perché la chiami così merita un post a parte).
Mi fa: "Dopo ti va di fare un salto al luna-park?"
E io: "Ti devo confessare una cosa segretissima che non ho mai rivelato a nessuno..."
E lei: "Cosa?"
Io: "Odio i luna-park!"
Lei: "Mamma mia, sei allucinante!!! Mi ricordi un'altra persona..."
(Per la cronaca il suo ex, anche lui scrittore...)
Io: "Non ci posso fare niente... è più forte di me. Persino da bambino odiavo salire sulle giostre."
Lei: "Ma tu dici sempre no a tutto quello che ti propongo. Ti chiedo di fare yoga con me e mi dici no. Ti chiedo di fare il bagno a mezzanotte e mi dici no. Ti chiedo di andare alle giostre e mi dici no..."
Io: "Sei solo sfigata... mi chiedi sempre quello che non amo fare."
Lei: "Ma cosa ti costa venire in spiaggia per fare un bagno a mezzanotte?"
Io: "L'età e la consapevolezza del mio corpo."
Lei: "E chi ti vede? Non c'è nessuno..."
Io: "Tu... mi vedi tu."
(Ovviamente il vero motivo non è quello... il vero motivo è solo la mia insofferenza per il freddo... feci un bagno notturno a 20 anni e mi bloccai con il collo per due giorni...)

Tirando le somme: sono una persona che non ama fare niente.
A parte dormire, mangiare, leggere e scrivere.
E sì... lo confesso... meglio starmi alla larga... un bradipo è più attivo di me.

Vocina della coscienza: "Ma cosa dici? Corri come un matto per 10 ore al lavoro, sudando come un allevamento di maiali, sorridendo a tutti anche quando hai le palle girate e i dolori di panza e dici di essere un bradipo?"

Mmmm... mi sa che ha ragione lei, la vocina della coscienza... forse mi dipingo come un pigro pur non essendolo... o forse, più probabile, sono pigro per reazione-rigetto-ribellione.

Devo indagare meglio. :-)

mercoledì 17 aprile 2013

PIGRO


Oggi mi hanno chiesto se sono un tipo sportivo.
Ho risposto che se avessi quattro zampe sarei sicuramente un divano.
Sono quella che si può definire senza paura di smentite una persona pigra, e lo sono nonostante il mio lavoro non mi conceda molto tempo per poltrire. Corro da anni tra i tavoli dei ristoranti per soddisfare le mille esigenze dei clienti e macino km su km - i miei poveri piedi ne sanno qualcosa - ma quando smetto la divisa da cameriere, come un novello Superman, torno l'anonimo bradipo che sono sempre stato. Un Clark Kent qualsiasi... pallido, con la pancetta e con una passione viscerale per il divano di casa. 
Adoro leggere, scrivere, disegnare, guardare la tv... e mi stanca soltanto l'idea di uscire per stare in mezzo alla gente... forse perché di gente ne vedo già abbastanza per 10 ore al giorno.
La palestra... ci ho provato: immensa noia.
Correre... ci ho provato per un anno ed è stata la cosa più vicina all'estasi che ricordi.
Gli addominali... una leggenda metropolitana per la mia piccola esperienza di sportivo sedentario.
Non ho un cane perché non sopporterei di doverlo portare fuori a fare la pipì... o a svagarsi per la città o la campagna. 
Se vado in un posto c'è un motivo... e se non c'è mi siedo in una panchina e guardo scorrere il tempo.

Sono anche un pessimo viaggiatore.
Sostanzialmente viaggiare mi annoia, mi stressa, mi scombussola tutto.
Preferisco viaggiare con la fantasia.
La mia New York è già tutta dentro la mia testa.
Poi mi capita di partire... ma lo faccio con molta fatica e ritrosia.
Invidio chi riesce a mettersi in gioco ogni volta.
Il mio livello di avventura è così scarso che non si solleva oltre la prima tacca di un misuratore ipotetico di intraprendenza.
Ho amici che hanno viaggiato tantissimo: Cina, Messico, America, India, Polo Nord...
Ascolto i loro racconti e mi dico... ci sarei voluto essere anche io?
Forse sì... ma solo dopo aver sentito i racconti.
Mai prima.
Il mio unico viaggio importante, in Argentina, è stato più un viaggio interiore che uno spostamento geografico.
E infatti, quella vacanza, resta una delle cose più belle e più brutte della mia vita.
Perché nessun luogo è come lo immagini tu.
Mai.
E solo a volte lo scopri migliore dei tuoi sogni.