giovedì 31 maggio 2012

SPAGHETTI TERAPEUTICI


Vi capita mai di aver la sensazione di brancolare nel buio?
Rimbalzare da una parete all'altra senza trovare mai l'uscita o la soluzione a un problema?
Quella strana sensazione che ti porta a pensare che la vita vada avanti per gli altri e per te, invece, si sia fermata senza un motivo plausibile in un angolo che non hai mai notato?
Non so come definire questa sensazione fastidiosa e angosciante.
Una malincosfiga generale?
So solo che mi tiene sempre sulle spine...e non so neanche perché!

Credi in te!
Tutti ripetono il mantra dello scrittore consapevole e passionale.
Credi in te!
E invece nulla sembra incastrarsi alla perfezione nel tuo disegno confuso.
Aver scritto tre romanzi non aiuta l'autostima.
Aver scritto una sfilza di racconti ancora meno.
Aver vinto un Torneo Letterario e la pubblicazione in ebook non ti fa sentire meno sfigato.
Oggi, un amico, mi ha detto che se fossi uno dei 7 nani, sarei di sicuro Brontolo.
Ho sorriso...ma per l'imbarazzo.

Mentre compravo pomodori e zucchine ho quasi assalito una tipa che si è infilata nella mia conversazione con una frase fuori luogo.

Forse la mia dieta proteica, che mi ha fatto perdere 12 kg in 2 mesi, inizia a segnare il mio equilibrio emozionale e caratteriale.

I carboidrati aiutano il sorriso e il buonumore.

Mi sa che è proprio vero.

Ho urgente bisogno di un piatto di spaghetti!

4 commenti:

  1. una delle mie amiche mi aveva soprannominato "il Puffo Brontolone". mi sa che abbiamo qualcosa in comunque...
    complimenti per la dieta comunque, io non ce la posso fare. è non è nemmeno che sia affezionata al mio lardo.

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  2. VIVA GLI SPAGHETTI!!!

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  3. Anche qui si rimbalza da una parete all'altra, ma non in senso metaforico :(
    In ogni caso capisco la sensazione. E secondo il mio costume, ecco uno stupido consiglio non richiesto: prova con gli agenti letterari. Tu puoi spendere il tuo 'premio' e hai dei romanzi da piazzare, io fossi un agente mi vanterei di rappresentarti. Sapere che un agente sta lavorando per te aiuta a superare quel senso opprimente di immobilità che ti danno le cose, quando NON succedono. Molti chiedono soldi per leggerti. Ma se vuoi ti passo un contatto di una tipa tosta (piazza gli autori in Mondadori, tanto per dirti.) che ti prende in considerazione senza oboli, purché tu abbia un minimo di curriculum da spendere (ed è il tuo caso).
    Non ha voluto il mio romanzo, ma quando mi sono presentato con i rotocalchi e i libri per bambini che ho scritto per mediaset mi ha dato udienza, e mi ha risposto in un paio di settimane. E già questa è una gran cosa.
    Su con la vita e abbasso i carboidrati!
    D.

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  4. Guchi...i brontoloni hanno un fascino segreto che non tutti possono cogliere. ehehhehe
    Dante...hai ragione...forse la via dell'agente è la più pratica e sicura...se qualcosa di sicuro c'è in questo pazzo mondo. :-)

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