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mercoledì 22 maggio 2013

IL CANTO DEL GALLO


Ieri ho parlato di un uomo divorato dall'odio.
Oggi parlo di un uomo illuminato dall'amore.
Un amore puro, libero, ribelle, totale, fragile e imprevedibile.
Un uomo di chiesa... la chiesa più bella... quella che apre le porte e non teme l'odore della strada e della vita.
Un uomo che odorava di sigaro, pioggia e sogni audaci.
Pane e fede.

Ho ammirato la sua lucida visione.
Il suo aprirsi al mondo... il suo cercare la verità nelle pietre di un marciapiede... nei silenzi delle anime perse...
L'amore per i colori... 
L'amore per l'amore...
Portatore di una voce radicale... e non per questo non disponibile all'ascolto di voci diverse...

Un uomo che ho sempre trovato un alieno lontano anni luce dalla meschinità italica... 

Ci sono cose per cui vale la pena vivere e lottare...
Ci sono persone che è bello sentire parlare...
Ci sono uomini che non ti fanno pentire di essere carne e sangue.

Ciao Don Gallo... hai svegliato le coscienze... come il tuo nome ha sempre promesso.
Un chichirichi allegro e fiducioso.

Quando guarderò alzerò lo sguardo al cielo e vedrò una piccola nuvola più colorata delle altre... penserò a te e al tuo sigaro.

mercoledì 27 marzo 2013

MALOCCHIO


Ieri mattina, parlando con i colleghi di crisi economica e di locali commerciali che abbassano le saracinesche,  Salvatore, il cuoco napoletano, ci ha spiegato come si fa a Napoli per benedire un locale, un ristorante, un negozio quando si teme qualcosa (crisi, malocchio, sfortuna in genere). 
La soluzione ideale è quella di chiamare un sacerdote gay. 
Io, Wilma e Claudia ci siamo guardati negli occhi increduli e dubbiosi. 
"Ma scherzi, vero?" chiedo io.
"No, no... è proprio così. Chiami un sacerdote gay e risolvi tutti i tuoi problemi."
"E come lo capisci che un sacerdote è gay?"
"Eeeee... guagliò, si capisce... qui nessuno è fesso!" mi risponde lui facendomi l'occhiolino.
"E io che pensavo che il top fosse un sacerdote con la pancia o con la gobba..."
"No, dev'essere gay se vuoi che la benedizione funzioni!"

Dopo questa notizia ho pensato ad alcune cose per spiegarmi il momentaccio che stiamo vivendo:
1- con tutte le attività commerciali che chiudono forse la benedizione di un sacerdote gay non è così infallibile come pensa Salvatore.
2- il numero di sacerdoti gay è decisamente insufficiente per soddisfare l'elevata richiesta di benedizioni in questo periodo drammatico per l'economia.
3- non esistono sacerdoti gay.
4- la sfiga guarda più allo spread che alla sessualità dell'uomo di chiesa.
5- a Napoli hanno molta fantasia.

sabato 2 febbraio 2013

SE NON HAI LA PUZZA SOTTO IL NASO

L'Istat lo ribadisce senza ombra di dubbio: il numero di disoccupati nel mese di dicembre è salito all'11,2%. In un anno abbiamo perso 287 mila posti di lavoro. Aumentano i disoccupati, e parallelamente, aumentano quelli che il lavoro non lo cercano più: sfiduciati da un mercato chiuso e proibitivo, capace di escluderti se sei troppo vecchio, troppo giovane, poco formato, troppo specializzato ecc. ecc.
Chi afferma che cercare lavoro...E' UN LAVORO...ma senza stipendio...ha ragione al 100%.

Però, in tempi di crisi, con ondate di precari in cerca di uno straccio di lavoro retribuito, la fantasia e l'ingegno possono tornare utili. I lavori insoliti, nella crisi di oggi...come in quella di ieri, aiutano e sfamano le persone più audaci e senza pregiudizi. 
E così ecco a voi cosa propone il mercato: nasi per le essenze e "giudici dell'odore" per piedi e ascelle, alito dei cani, lettiere dei gatti, pannolini dei bambini (per testare l'efficacia di vari prodotti); assaggiatori di cibo per cani e gatti; terapiste musicali e del colon; testatore di tamponi vaginali; modella-cavia per lanciatore di coltelli; misuratori di seni femminili; magazziniere di scherzi di carnevale; allevatori di lombrichi e persino spolveratori di dinosauri.




Tutte professioni eccentriche che Nancy Rica Schiff ha scovato e fotografato per 12 anni, arrivando a scalare il monte Rushmore, per immortalare Jeffrey Glanzer, intento a sistemare con un sigillante siliconico alcune crepe del volto pietrificato di George Washington. 


Una galleria di immagini e di ritratti professionali ironica, bizzarra e sempre attuale e tagliente, vista la crisi in cui siamo di nuovo caduti, e raccolta in due volumi: Odd Jobs e Portrait of unusual occupations.



Quindi, se avete buoni nasi, una bella scorta di pazienza e di voglia di mettervi alla prova, e soprattutto se non siete choosy, lavori curiosi con cui tentare una nuova avventura sembrano non mancare, anche se il monte Rushmore, ahimè, non è proprio dietro l'angolo.