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mercoledì 12 giugno 2013
mercoledì 22 maggio 2013
IL CANTO DEL GALLO
Ieri ho parlato di un uomo divorato dall'odio.
Oggi parlo di un uomo illuminato dall'amore.
Un amore puro, libero, ribelle, totale, fragile e imprevedibile.
Un uomo di chiesa... la chiesa più bella... quella che apre le porte e non teme l'odore della strada e della vita.
Un uomo che odorava di sigaro, pioggia e sogni audaci.
Pane e fede.
Ho ammirato la sua lucida visione.
Il suo aprirsi al mondo... il suo cercare la verità nelle pietre di un marciapiede... nei silenzi delle anime perse...
L'amore per i colori...
L'amore per l'amore...
Portatore di una voce radicale... e non per questo non disponibile all'ascolto di voci diverse...
Un uomo che ho sempre trovato un alieno lontano anni luce dalla meschinità italica...
Ci sono cose per cui vale la pena vivere e lottare...
Ci sono persone che è bello sentire parlare...
Ci sono uomini che non ti fanno pentire di essere carne e sangue.
Ciao Don Gallo... hai svegliato le coscienze... come il tuo nome ha sempre promesso.
Un chichirichi allegro e fiducioso.
Quando guarderò alzerò lo sguardo al cielo e vedrò una piccola nuvola più colorata delle altre... penserò a te e al tuo sigaro.
mercoledì 27 marzo 2013
MALOCCHIO
Ieri mattina, parlando con i colleghi di crisi economica e di locali commerciali che abbassano le saracinesche, Salvatore, il cuoco napoletano, ci ha spiegato come si fa a Napoli per benedire un locale, un ristorante, un negozio quando si teme qualcosa (crisi, malocchio, sfortuna in genere).
La soluzione ideale è quella di chiamare un sacerdote gay.
Io, Wilma e Claudia ci siamo guardati negli occhi increduli e dubbiosi.
"Ma scherzi, vero?" chiedo io.
"No, no... è proprio così. Chiami un sacerdote gay e risolvi tutti i tuoi problemi."
"E come lo capisci che un sacerdote è gay?"
"Eeeee... guagliò, si capisce... qui nessuno è fesso!" mi risponde lui facendomi l'occhiolino.
"E io che pensavo che il top fosse un sacerdote con la pancia o con la gobba..."
"No, dev'essere gay se vuoi che la benedizione funzioni!"
Dopo questa notizia ho pensato ad alcune cose per spiegarmi il momentaccio che stiamo vivendo:
1- con tutte le attività commerciali che chiudono forse la benedizione di un sacerdote gay non è così infallibile come pensa Salvatore.
2- il numero di sacerdoti gay è decisamente insufficiente per soddisfare l'elevata richiesta di benedizioni in questo periodo drammatico per l'economia.
3- non esistono sacerdoti gay.
4- la sfiga guarda più allo spread che alla sessualità dell'uomo di chiesa.
5- a Napoli hanno molta fantasia.
lunedì 11 febbraio 2013
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