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lunedì 25 marzo 2013

ESSERCI DENTRO


Ho iniziato il nuovo lavoro il 22 marzo e in questi giorni il mio tempo è stato travolto dai ritmi imposti dal ristorante. Nuovo menù, nuova organizzazione, nuovo personale, nuovo boss, nuova filosofia... oserei dire... nuova vita. Mi metto alla prova ancora una volta e spero di cadere in piedi senza rompermi troppe ossa. 
Vivo di precarietà come molti italiani, ma avere per boss la cantante di un gruppo underground molto amato e seguito in tutta europa (tra l'altro fidanzata con un giovane scrittore talentuoso), e avere un cuoco napoletano, un pizzaiolo siciliano dai mille saperi (prepara tutti i giorni il pane aromatizzato nei modi più fantasiosi) e Wilma... l'anima e il cuore del locale...è, come dire, una spinta energetica che mi mancava da anni. C'è un clima sereno, amichevole... si ride, si scherza e ci si fida uno dell'altro. Mi gestisco gli orari in base a quello che devo fare (cosa impensabile nella ristorazione) e ho le chiavi del locale (come tutti gli altri) per aprire e chiudere quando voglio senza restare legato a nessun altro. C'è un clima famigliare, con il piccolo Ernesto che balla appena sente un po' di musica, e il fratellino più grande che ama disegnare sui fogli giganti usati per portare la pizza in sala su un tagliere di legno. 
Il guaio è, com'è normale in questo lavoro, il poco tempo per leggere e scrivere. 
Sono in stand-by... tutta la mia energia ora è concentrata su questo nuovo impegno. 
Provo la stessa emozione che si prova davanti a un'opera d'arte bellissima: ti sembra strano esserci davanti, anzi, ti sembra strano ESSERCI DENTRO!

sabato 2 febbraio 2013

SE NON HAI LA PUZZA SOTTO IL NASO

L'Istat lo ribadisce senza ombra di dubbio: il numero di disoccupati nel mese di dicembre è salito all'11,2%. In un anno abbiamo perso 287 mila posti di lavoro. Aumentano i disoccupati, e parallelamente, aumentano quelli che il lavoro non lo cercano più: sfiduciati da un mercato chiuso e proibitivo, capace di escluderti se sei troppo vecchio, troppo giovane, poco formato, troppo specializzato ecc. ecc.
Chi afferma che cercare lavoro...E' UN LAVORO...ma senza stipendio...ha ragione al 100%.

Però, in tempi di crisi, con ondate di precari in cerca di uno straccio di lavoro retribuito, la fantasia e l'ingegno possono tornare utili. I lavori insoliti, nella crisi di oggi...come in quella di ieri, aiutano e sfamano le persone più audaci e senza pregiudizi. 
E così ecco a voi cosa propone il mercato: nasi per le essenze e "giudici dell'odore" per piedi e ascelle, alito dei cani, lettiere dei gatti, pannolini dei bambini (per testare l'efficacia di vari prodotti); assaggiatori di cibo per cani e gatti; terapiste musicali e del colon; testatore di tamponi vaginali; modella-cavia per lanciatore di coltelli; misuratori di seni femminili; magazziniere di scherzi di carnevale; allevatori di lombrichi e persino spolveratori di dinosauri.




Tutte professioni eccentriche che Nancy Rica Schiff ha scovato e fotografato per 12 anni, arrivando a scalare il monte Rushmore, per immortalare Jeffrey Glanzer, intento a sistemare con un sigillante siliconico alcune crepe del volto pietrificato di George Washington. 


Una galleria di immagini e di ritratti professionali ironica, bizzarra e sempre attuale e tagliente, vista la crisi in cui siamo di nuovo caduti, e raccolta in due volumi: Odd Jobs e Portrait of unusual occupations.



Quindi, se avete buoni nasi, una bella scorta di pazienza e di voglia di mettervi alla prova, e soprattutto se non siete choosy, lavori curiosi con cui tentare una nuova avventura sembrano non mancare, anche se il monte Rushmore, ahimè, non è proprio dietro l'angolo.