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domenica 19 gennaio 2014

CYRANO HA UN BEL NASO!

















Come sempre, le foto, mi fanno capire che devo telefonare urgentemente a Dukan.
Ma ci tenevo a mettere sul blog gli scatti di Gianfranco Jeff Pisoni... il pubblico sembra tutto molto serio... e forse annoiato... eppure, giuro, abbiamo riso molto.

Notare il gene Deffenu... io e Grace con un bel bicchiere di cagnulari in mano. 

Ancora grazie a Lalla Careddu... ha saputo cogliere aspetti del mio lavoro davvero inattesi e, cosa ancora più preziosa, farmi sentire subito a mio agio. 

P.S. - bella la libraria Cyrano di Alghero, vero? Si legge, si gioca, ci si svaga e si beve dell'ottimo vino. Cosa potete desiderare di più?

lunedì 12 agosto 2013

NUOVE PROVE VIDEO - PRESENTAZIONE DI PORTO CERVO


Apro questo post con una bellissima foto della mia nipotina Bubba.
Lei mi ha ispirato il personaggio di Danette e chi ha letto - o leggerà il libro - non potrà non riconoscerla in questa immagine che la vede sospesa in un paesaggio da sogno.

Devo anche dire grazie al mio amico Graziano se la presentazione di Porto Cervo ha una sua sintesi video parziale, imperfetta, amatoriale... ma vera.
Io e la Gnomo siamo due tipi pericolosissimi.
Non si sa mai di cosa saremmo capaci se solo ci fosse data la possibilità di fare quello che la nostra indole ci ispira.

Ci si è messo di mezzo il temporale... altrimenti... chissà cosa sarebbe potuto succedere in quella piazzetta piena di archi... :-)

Buona visione. 


sabato 10 agosto 2013

SBARCO SULLA LUNA

E anche la presentazione a Porto Cervo è andata bene.
Sbarcato come un alieno in un mondo non mio, sono stato accolto con sorrisi, abbracci e molta disponibilità.
Molto curata la messa in scena nella piazzetta degli Archi: sedie molto chic per il pubblico, un divanetto in pelle nera per me e la mia editor, microfoni e casse di ottima qualità, banchetto drappeggiato con un tessuto amaranto per la vendita dei libri, un mixer per regolare i volumi dei microfoni.
Quando la presentazione è iniziata e ho iniziato a parlare, ho avuto l'impressione terribile di inciampare sulle parole. Fissavo i volti delle persone che mi guardavano e mi dicevo: "Dove ti stai infilando, Carlo?"
Trovo complicatissimo parlare del mio libro. Ci sono dentro così tanti spunti e temi che alla fine mi perdo spesso nella marea di stimoli, idee e sensazioni che mi esplodono in testa.
Per questo sono rimasto sorpreso quando alla fine mi hanno fatto i complimenti per la bellissima presentazione. Io avevo una percezione del tutto diversa della situazione e della mia performance. 
Ho fatto appena in tempo a firmare le copie del libro e a scrivere le dediche personalizzate che il cielo - minaccioso per tutto il viaggio - ha deciso di riversare su di noi tutta la sua irruenza.
Morale della favola: sono arrivato alla macchina tutto bagnato... ma felice!
Un aperitivo al Clipper con Federica Gnomo - la mia editor - suo marito e sua figlia, e poi via verso una pizzeria di Arzachena per cenare con gli amici che mi hanno seguito in questa trasferta in Costa Smeralda.



In viaggio... io sono sempre l'unico senza occhiali da sole.


Banchetto con Giammy in postazione.






Io e Federica. :-)


Bagnato dalla pioggia in attesa che Stefanino arrivi con la macchina. 

Grazie anche a Giuliano, Sandro e Debora... anche se non sono arrivati in tempo per la presentazione - causa incidente sulla Sassari-Olbia - ... abbiamo passato una bella serata.

venerdì 5 luglio 2013

BATTESIMO DI FUOCO


Ieri, la mia prima presentazione ufficiale, mi ha regalato una valanga di emozioni difficili da descrivere e da contenere nel post di un blog. 
Arrivato in libreria alle 18:40, ho conosciuto Luca, il giovane libraio della libreria Koiné, e la mia relatrice Barbara Proli, con le lettrici che avrebbero da lì a poco dato vita alle pagine del mio libro. 
L'emozione era tanta - il cuore batteva come un tamburo dentro al petto - e in attesa del pubblico ho proposto di andare a bere qualcosa di forte per farmi coraggio e stimolare l'incoscienza. 
Mi sono fatto un Montenegro ghiaccio e arancio, seduto nella via principale di Porto Torres, e ho socializzato con le mie compagne d'avventura. 
Alle 19:15, quando sono rientrato in libreria, la sala era gremita: PANICO! E ora? Che faccio? Scappo? Resto? Fingo di essere un'altra persona?
Mi sono diretto verso il fondo della sala, dove mi aspettava Barbara con le lettrici Paola, Maria Stella e Sara, e mi sono accomodato davanti a un tavolino basso dove erano state sistemate diverse copie del romanzo.
Barbara ha acceso il microfono ed è partita... da quel momento io non ci ho capito più niente. 
Ascoltando le lettrici mi chiedevo: "Ma ho scritto io queste cose?"
Sono arrivate le domande e ho fatto del mio meglio per non sfilacciare il senso dei miei pensieri. Ero teso ed emozionato. Non è facile parlare di sé e delle cose che fai davanti a tante facce che ti scrutano con curiosità, ma ho deciso di essere semplicemente me stesso. 
Durante la lettura di un passaggio del romanzo mi sono persino commosso e ho fatto fatica a trattenere le lacrime. Il momento è stato intenso e ha scosso la sala... si percepiva una forte emozione, quasi palpabile tra gli sguardi e le parole non dette.
Alla fine delle letture sono arrivate le domande del pubblico... e anche qui ho fatto del mio meglio per essere onesto, diretto, semplice.
La firma del libro e la stesura delle dediche mi ha richiesto una mezz'ora buona. 
Ero seduto lì, con le persone che mi si avvicinavano e mi dicevano il nome e mi sorridevano, e io cercavo di non perdermi come mi capita di solito. 
Mi hanno persino chiesto una dedica a forma di LUMACHINE... all'inizio sono rimasto spiazzato, ma dopo qualche minuto di attesa, sono riuscito a realizzare la dedica grafica. 

Io posso solo dire grazie a tutti quelli che c'erano e a tutti quelli che mi hanno pensato per farmi sentire la loro forza anche da mondi molti lontani. 
Mi sono sentito amato... e questo capita molto di rado nella vita. 
Grazie a Barbara Proli e alle mitiche lettrici (sorridenti, belle, intense... grazie, grazie, grazie)...
Grazie a Luca, un misto tra un apache e un rocker... mi ha fatto piacere riconoscermi nei tuoi occhi scuri.
Grazie alla Farnesi Editore e alla mia editor Federica Gnomo... se il libro esiste è grazie a lei.
Grazie a mia madre e mio padre per avermi seguito in questo folle sogno.
Grazie alle mie sorelle... e a tutti gli amici che sono passati per dirmi... IO CI SONO!
Grazie a tutti gli sconosciuti che mi hanno ascoltato e hanno comprato il libro.

In attesa di buone nuove... si riprende a lavorare e a SOGNARE.



















Ho tra le mani anche un video... ma quello lo monto e lo carico con calma questa sera.

P.S. - grazie anche a Danette, Denis, Dumas e Polar... siete gli ultimi... ma non di certo per valore e importanza. 

lunedì 10 giugno 2013

IL RAGAZZO ALLA PARI di FEDERICA GNOMO TWINS


Non sono un grande lettore di romanzi d'amore e ancora meno lo sono di romanzi erotici.
Penso che scrivere di sesso sia una delle cose più difficili al mondo. 
La penso esattamente come il regista Sorrentino che di recente ha dichiarato di non mostrare mai il sesso nelle sue pellicole perché è facilissimo cadere nel ridicolo o nel prevedibile. Meglio evocare, suggerire, sfiorare l'argomento e non discernerlo nei minimi particolari. Tutti facciamo sesso e tutti sappiamo cosa si prova e come si fa: inutile e pericoloso, quindi, tentare di illustrarlo con parole o immagini originali. 
Mi ricordo qualche lontana lettura adolescenziale: passavo dai romanzoni di Jackie Collins (un ibrido tra Dallas e Dinasty), ai testi del Marchese De Sade, alle storie barocche di Judith Krantz. 
Della prima mi è rimasta impressa una scena di fellatio tra una donna matura e un giovane uomo (chiara, esplicita, drizza-piselli per intenderci... e a 15 anni è molto facile emozionarsi quando si leggono certe cosette spinte).
Parto da questo spunto-ricordo per parlare del romanzo di Federica Gnomo Twins: anche in questo libro si racconta l'amore tra una donna di 40 anni e un ragazzo (un tatone tedesco) di 23, ma lo si fa con un tono completamente diverso. Tra le pagine del romanzo "Il ragazzo alla pari" c'è leggerezza, divertimento e moltissima ironia. 
La storia di Federica che parte verso la Sardegna con i suoi due gemellini per dimenticare un matrimonio fallito, e che tramite un annuncio assume una "tata" alta, muscolosa, bionda e di sesso maschile, gira tutta intorno alla fantasia smodata della mamma-moglie-amante. Pensieri, dubbi, speranze, voglia di provocare e desiderio di rinascere. C'è tutta la complessità dell'animo femminile tra le pagine di questo romanzo e tutto scivola con soave leggerezza.
Ho intervistato l'autrice per conoscere un po' meglio la genesi della storia e il suo mondo artistico e personale.
Quello che segue è il frutto della nostra conversazione.


Ciao, Federica. Il tuo romanzo IL RAGAZZO ALLA PARI si inserisce a pieno titolo nel filone del romanzo erotico, tornato in auge con il grande successo della trilogia sulle “sfumature di grigio”. Il sesso raccontato dalle donne piace al grande pubblico, indiscutibile. Secondo te da dove nasce questo grande interesse?
C’è sempre stato un grande interesse delle donne verso il sesso raccontato. Le donne sono più cerebrali, gli uomini più visivi. Da sempre le donne parlano tra loro, scrivono su forum femminili, e leggono romanzi rosa conditi  e piccantini, poi come da me previsto già nel 2008 qualche editore ha fiutato la mega-nicchia di lettrici e ha fatto fortuna,  naturalmente non in Italia, dove gli editori arrivano sempre dopo…

L’idea del romanzo come è nata e com’è cresciuta dentro la tua testa?
Frequentando, appunto, forum di scrittrici donne e un altro di  fan di una band, ho pensato perché non dare una storia d’amore anche un po’ hot ma non volgare? Era appunto il 2009 quando è nato Au pair , la prima versione del Ragazzo alla pari. Volevo dichiarare a tutti che l’amore non ha età, né sesso; questa è sempre stata la mia battaglia, ho sempre scritto di coppie non convenzionali.

La tua protagonista si chiama come te. Il romanzo è scritto in prima persona. Volevi creare una forte identificazione con l’autrice del testo? C’è un po’ di te in quello che racconti?
Le situazioni esilaranti mi appartengono tutte, poi naturalmente c’è tanta invenzione. La Federica del romanzo è nata prima della Federica autrice… forse è l’autrice che vorrebbe essere pazza come la protagonista!

Descrivere una scena di sesso è complicatissimo. È un tema così abusato che è facilissimo cadere nel grottesco e nel banale. Come hai costruito le scene hot del tuo romanzo? Ci hai meditato su o ti sei lasciata andare?
Io scrivo sempre di getto, immagino la scena , la vedo come in un film con dialoghi e tutto. Scrivo anche molto semplice, e a tratti poetico, insomma non lo trovo complicato, sono molto spontanea di natura.

La Sardegna  fa da sfondo alla storia di Federica e Tom. Ci sei mai stata e come mai l’hai scelta come la scenografia ideale per il tuo romanzo?
Sono innamorata della Sardegna e del suo mare, ci vado dal 1977, ho origini, lontane, sarde.

Se pensi al tuo lettore ideale… come lo immagini?
Allegro, curioso, aperto, disinibito, non volgare. Sopralerighe, come il mio blog,  appunto!

Imbarazzi con amici e parenti dopo la pubblicazione del libro? Qualcuno/a ti ha detto: “Però… questa Federica!
Sì…mia cognata, mio fratello, le mie amiche, mia madre… insomma tutti, ma io scrivo, e voglio scrivere anche ciò che le donne vogliono sentire, e vivere. Io per prima. Non mi è mai interessato il giudizio dei perbenisti, neanche da ragazza.

Quali sono i libri che ti hanno cambiato la vita?  
Ho letto tanto, soprattutto il romanzo dell’800 ( inglese, francese, russo),autori del 900 italiano,  contemporanei, reportage, storie di altri paesi del mondo. Ma il libro che mi ha cambiato, nel senso letterale del termine,  la vita è stato solo uno: Destinazione TH di mia figlia Dorotea. Con lei, ancora minorenne e quindi da tutelare,  ho scoperto l’editoria e ho ricominciato a scrivere d’amore non convenzionale.

Puoi descriverci la tua giornata tipo?
 Faccio la mamma, la moglie, l’imprenditrice e sto sempre al pc, a leggere e cercare autori bravi. Tengo un blog seguitissimo Gnomo Sopralerighe, e una rubrica di cucina su Lovvy.it . Seguo i libri di Farnesi , tutti,  da molto vicino, diciamo dalla testa dell’autore al prodotto finito. Ultimamente scrivo poco, per mancanza di tempo. La sera leggo i libri dei molti “amici” scrittori. Metto le virgolette, perché se non leggo in fretta mi tolgono l’amicizia… quindi non so se sono veri amici.

Scrivere è?
Ringiovanire

Una cosa che speri che esista?
L’amore sincero

Un personaggio dei fumetti che vorresti come amico?
Nonna Papera, per regalarmi ricette

Il cattivo perfetto?
Lo sfruttatore o vampirizzatore dei miei sentimenti e capacità

Tu sei anche una editrice. Come scegli un romanzo da pubblicare?
Devo  trovare una storia giusta per il momento in cui deve uscire( mercato), autore il cui stile espositivo mi piaccia, un pizzico d’ innovazione ( intuito).
Tre consigli tre per un autore esordiente?
Non mollare, ma scrivere tanto e confrontarsi con altri.
Caffè in cialda o moka?
 Basta sia caffè…

Tre libri letti nel 2012 che consiglieresti a chi ti legge?
Il rumore dei tuoi passi di Valentina D’urbano,  L’eredità dei corpi di Marco Porru, e La spiaggia delle anime di Roberto Alba

Hai mai fatto una sorpresa a qualcuno?
Ne faccio continuamente, mi piace

Cosa ti auguri di raggiungere nel prossimo futuro?
La serenità

Biografia in una playlist?
Riavvolgi il nastro
Mai compiuto illegalità nel nome della cultura?
Mai, sono una persona semplice, non un artista

Feticismi tecnologici?
Non ambisco a nessun oggetto.

Cosa ami e odi del web?
Amo il contatto con tante persone e odio il non poterle conoscere davvero

Un gesto politico importante?
Non ho mai fatto cose eclatanti, mi sono impegnata  in varie associazioni e basta.

La frase scusa preferita?
Ho un altro impegno( che spesso ho davvero!)

Un posto dove ti senti sempre “a casa”?
 A casa, ma davanti al fuoco, amo l’inverno e il fuoco.

A 13 anni cosa volevi fare?
 La stilista

Hai per un giorno il potere assoluto: la prima cosa che fai?
Elimino la fame dal mondo

Il sesso cos’è?
Coinvolgimento totale

Se la tua vita fosse un film, chi sarebbe il regista?
Io

Il libro più erotico che hai letto?
Histoire d’O

Cosa amano trovare le donne in un romanzo erotico?
Evasione, trasgressione, amore. Qualcosa che le porti a fremere e immaginare di stare con un partner meraviglioso, spesso inesistente.

Come spiegheresti a un bambino la parola “felicità”? 
Abbraccia te stesso e gli altri

La tua casa brucia… cosa salvi?
Gli esseri viventi

La volta che hai riso di più?
Rido spesso, di me e delle situazioni. Spesso rido anche dei guai, per non incavolarmi ulteriormente.

Una cosa che non hai mai capito della gente?
Perché dovrebbero interessarsi a questa intervista? Scherzo: non capisco il bisogno di indebitarsi per comprare qualcosa di futile come un nuovo cellulare, televisore, auto, vestito ecc

Una cosa che volevi e non hai avuto?
L’altezza! Sono gnoma…

Cosa c’è sempre nel tuo frigo?
Latte

Un figlio gay ti avrebbe sconvolto la vita?
 L’avrei amato come amo Tea, io lotto per la parità dell’amore. Infatti scrivo anche romanzi a tematica gay, oltre che stravaganti situazioni sentimentali.

Una cosa stupida che non riesci a smettere di fare?
Mettere baby doll per andare a letto, anche in inverno col freddo.

Icone moderne?
La pizza…e l’effimero

Chi inviteresti alla cena dei tuoi sogni?
Bill Kaulitz

Se alzi gli occhi e guardi il cielo…cosa vedi?
Il mio futuro

Federica Gnomo Twins, autrice di Il ragazzo alla pari, Gremese editore, maggio 2013

***

Ringrazio Federica per la disponibilità e la simpatia.
Ora dovete solo correre a comprare il libro. 
Un po' di piccante nella vita ci vuole, no?

giovedì 30 maggio 2013

LIBEROS DI SOGNARE


Sono felice di tutto quello che è mi capitato da quando ho annunciato l'uscita del mio primo romanzo in libreria. 
DOMANI SARÀ UN GIORNO PERFETTO è diventato un libro grazie alla Farnesi Editore e alla mia editor Federica Gnomo. 
Amici, conoscenti e persino perfetti sconosciuti/e mi hanno cercato, salutato, stimolato con il loro entusiasmo. 
Ho tenuto il segreto per mesi (sono un bravo lupetto) e ora, dopo tante notti insonni, posso finalmente vivere questo momento senza paure o insicurezze. 
La mia creatura è quasi nata... ha rotto l'uovo... ed è pronta a conquistare l'universo (quanto grande ed esteso ancora non posso saperlo!).

Ieri ho ricevuto anche l'email di accettazione da parte dell'associazione LIBEROS dopo mesi di attesa.
Ho potuto creare la mia "pagina autore" sul loro sito e iniziare a inserire i libri che amo nella mia libreria virtuale. Per vedere la mia pagina cliccate QUI.
Liberos è un'associazione, una comunità di lettori, autori, bibliotecari, librai che amano i libri, li diffondono e li sostengono con iniziative, eventi e molteplici progetti. Libri pubblicati da case editrici non a pagamento, ovviamente, che cercano un loro spazio nell'immenso e complesso mondo dell'editoria italiana. 

Sono felice di partecipare con il mio piccolo libro a un progetto così bello e ambizioso.
La nostra madrina speciale è la scrittrice Michela Murgia. 
Non so se mi spiego! 

Presto vi aggiornerò su tutto quello che girerà intorno al mio libro. 
Presentazioni, eventi e... sorprese... tante sorprese. 

Grazie ancora a tutti.

martedì 28 maggio 2013

DOMANI SARÀ UN GIORNO PERFETTO di CARLO DEFFENU


E finalmente posso dirvelo... i primi di giugno (data indicativa il 5 giugno) esce il mio primo romanzo in formato cartaceo grazie a una piccola casa editrice molto battagliera.
La FARNESI EDITORE ha amato il mio romanzo finalista al Torneo 2011 organizzato da GeMS (uscito soltanto in versione ebook) e lo ha scelto per inaugurare la sua collana di narrativa BLUINCHIOSTRO.
Tutto ha avuto inizio in tempi non sospetti  grazie alla passione di Federica Gnomo, una cacciatrice di storie  instancabile che mi ha tenuto d'occhio e mi ha spinto a crederci e a non mollare mai la presa.
Il romanzo è stato riscritto con l'aggiunta di due nuovi capitoli e dopo mesi di dubbi e sudore, ora posso dire, senza paura di smentite, che la storia ha trovato una strada nuova, imprevedibile e, almeno per me, sorprendente. 
Pensavo di aver detto tutto quello che c'era da dire e invece... be', mi sbagliavo... eccome se mi sbagliavo!

Vi aggiornerò molto presto su presentazioni, incontri e iniziative di ogni genere... in attesa, ovviamente, dei vostri commenti e del vostro parere.

Ecco qui sotto la cover completa.


 P.S. - Grazie al mio angelo. Il cielo non è mai stato così luminoso come in questi ultimi giorni.

P.S. 2 - "In culo alla balena!"... per sicurezza me lo dico da solo.