Io vorrei non chiudermi a riccio.
Vorrei.
Ma proprio non ci riesco.
Quando mi sento vittima di un'ingiustizia, di un sopruso, di una vigliaccata, di un piccolo o grande tradimento... quando a ferirmi è una persona cara, un amico, un collega... qualcuno con cui passo molto tempo e con cui condivido sorrisi e sudore... ecco, io, semplicemente mi chiudo dentro la mia corazza.
Non riesco neanche a parlarne.
Quando sento puzza di bugie e scuse tiepide per nascondere una malafede di fondo... io mi chiudo.
Quando percepisco il desiderio di scalzarmi dal mio ruolo... io mi chiudo.
Perché non ho mai sgomitato per arrivare primo.
Mai.
E mai lo farò.
