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mercoledì 3 febbraio 2016

RED HOT


Ci sono molte manie e molti feticismi quando si parla di bellezza e attrazione. 
I rossi sono una fissa molto diffusa, almeno a dare retta ai pareri di molti amici e conoscenti.
Il fascino dei rossi incuriosisce, turba, intriga e spesso, nei romanzi, le donne fatali sono rosse di capelli e gli uomini, invece, interpretano o il nerd imbranato o il cattivone di turno. 
Ruoli sempre estremi, mai banali... come se il rosso determinasse una connotazione estetica così forte da non passare inosservata.
I rossi imperversano in alcuni paesi europei e qui da noi, invece, sono decisamente molto meno diffusi. Si parla di rossi naturali. Quelli chiarissimi di pelle e con le lentiggini sparse su tutto il corpo. 

Per omaggiare la bellezza dei rossi è stato creato un calendario e un libro.
Un rosso caldo.
Provocatorio.
Tentatore.

Le immagini meritano e bisogna ammettere che davanti a tanta bellezza si può solo soccombere, anche se, diciamocelo, si tratta di modelli e modelle... gente che con la bellezza ci campa alla grande. Nella realtà le cose, come per tutti, sono un po' diverse. E infatti, io, in classe, mi sono ritrovato il rosso più brutto e antipatico che mi potesse capitare in sorte. E la ragazzina rossa della classe accanto alla mia, era molto diversa dalla ragazzina dai capelli rossi che tormenta da sempre le notti di Charlie Brown. Perché la vita reale è molto più crudele di un film, un romanzo o un fumetto. 

P.s. - e voi siete attratti dai rossi/rosse?

P.s. 2 - ora che ci penso il mio editore è rosso. Quindi i rossi hanno anche un certo buongusto nello scegliere gli autori da pubblicare. :-)
























lunedì 29 aprile 2013

INCONTRO RAVVICINATO DEL TERZO TIPO


Sabato sera, in ristorante, è entrata una ragazza con due amiche per chiedere un tavolo. Quando l'ho vista, alta più di un metro e ottanta, con i capelli rasta (molto curati e coreografici) e un lungo impermeabile nero (quel giorno pioveva), sono rimasto incantato dalla sua bellezza.
Era la personificazione femminile del cantante dei Tokio Hotel... era persino più bella... perché lo ricordava senza un filo di trucco. 
Era materialmente impossibile non notarla e le sue due amiche, sebbene carine, venivano cancellate dal suo prorompente carisma. 
A fine cena mi ha fatto una domanda classica:
"Puoi dirmi dove si può andare per continuare la serata?"
Io ho sorriso e ho risposto:
"E lo chiedi a un cameriere pelato, un po' avanti con l'età e vistosamente pallido e sovrappeso?"
E lei: "Ho l'impressione che ti butti troppo giù!"
"No, dico solo la semplice verità. La mia vita sociale, con questo lavoro, è quasi inesistente, ahimè!"
Lei ha sorriso e mi ha ringraziato per la disponibilità.
Dispiaciuto per la mia ignoranza mondana, ho chiesto subito informazioni a un tavolo di giovani ragazze autoctone, e mi hanno fornito delle dritte preziose che ho girato immediatamente alla bellissima Matrix. 
Lei mi ha sorriso e mi ha ringraziato... sparendo nella notte come un miraggio notturno o un riflesso della mia fantasia.

A volte... il mio lavoro totalizzante... riesce a regalarti qualche incontro ravvicinato del terzo tipo.