Oggi è il mio compleanno.
Nulla di speciale.
Sono impegnato con il lavoro e non potrò di certo festeggiare.
Su Facebook sono stato sommerso da decine di auguri e di saluti.
Sul mio telefonino sono arrivati due sms.
Sul mio telefono di casa una sola telefonata.
Sulla mia strada ho incontrato due persone che mi hanno baciato e stretto la mano.
Al lavoro non ho detto niente.
Non mi andava di condividere l'evento.
Nessun regalo,
Nessun pensiero.
Essenzialità.
In fondo, se non fai una festa, che senso ha fare un regalo?
E' un dare-avere...no?
Un bilancino delle opportunità e delle convenienze.
Mi ricordo le parole di un'amica che un giorno mi disse: "Mi sarei accontentata di una noce!"
Allora non capii la sua osservazione.
Ora ho capito cosa intendeva dire con quella semplice frase.
C'è un'eccezione che mi ha emozionato.
La foto che pubblico mi è arrivata ieri per posta.
Il mio amico Roberto Oliva (fotografo con una sensibilità unica e speciale) mi ha omaggiato con un'immagine che, secondo il suo dire, è sempre stata mia.
Grazie.
Ho notato, quest'anno più degli altri anni, che FB ci ha divorato e che tutto, ormai, è demandato alla rete.
C.D.
Un pensiero speciale a chi mi sopporta.
Sono un caballero con un pessimo carattere.
P.S.- nonostante tutto questo pessimo umore, ho saputo ridere di gusto pensando a un Terminator che emerge dal fuoco di un disastro aereo, con un led acceso e lampeggiante al posto di un occhio, ripetendo ossessivamente, con la sua voce metallica: NI-PO-TE!
Solo per pochi...lo so!





















